Maxi rissa a Trento, scatta l'espulsione per due uomini: in corso il trasferimento al Centro per i rimpatri. Via dalla residenza Fersina anche due 17enni
Le due persone identificate durante la rissa avvenuta nei giorni scorso nel capoluogo sono un tunisino gravato da numerosi precedenti, con in atto un divieto di avvicinamento all'ex compagna per atti persecutori e minacce, e un cittadino di origine nigeriana con precedenti per violenza sessuale e rapina

TRENTO. Violenza sessuale, rapina, atti persecutori e minacce. La Polizia di Stato di Trento sta procedendo al trasferimento al Centro per i rimpatri di Gradisca di Isonzo di due uomini espulsi dall'Italia.
Le due persone, viene spiegato dalla Questura, sono un tunisino gravato da numerosi precedenti, con in atto un divieto di avvicinamento all'ex compagna per atti persecutori e minacce, e un cittadino di origine nigeriana con precedenti per violenza sessuale e rapina.
Si tratta di due persone che sono state identificate durante la rissa avvenuta nei giorni scorsi a Trento. Assieme a loro ad essere trasferiti sono anche due 17enni che si trovavano alla residenza Fersina dove sono stati ritenuti “problematici”.
L'attività di trasferimento è in corso con l'impegno di operatori che si occupano dei minori non accompagnati e il personale della Questura.












